19 Maggio 2016 admin

PSR LAZIO 2014 – 2020

La Regione Lazio ha approvato il bando pubblico relativo alla sottomisura 4.2.1 “Investimenti nelle imprese agroalimentari” del PSR FEASR Lazio 2014-2020.

La sottomisura introduce un regime di sostegno per le imprese agroalimentari laziali che realizzano investimenti materiali per la trasformazione, la commercializzazione e/o lo sviluppo dei prodotti agricoli.

Soggetti beneficiari

Possono accedere ai benefici previsti dal bando:

  • Le imprese agroindustriali, le imprese agricole singole o associate e le società cooperative che svolgono attività di trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli;
  • Le imprese agroindustriali, le imprese agricole singole o associate e le società cooperative che svolgono attività di trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli che hanno partecipato alle attività realizzate dai Gruppi Operativi del PEI.

I settori produttivi per i quali sono previsti gli investimenti sono: Ortofrutticolo, Vitivinicolo, Lattiero/Caseario, Carne, Olivicolo, Ovicaprino, Cerealicolo e Florovivaistico.

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali di tipo immobiliare e mobiliare quali:

  • costruzione e ristrutturazione di beni immobili e relativa impiantistica per la lavorazione, condizionamento, trasformazione, immagazzinamento, commercializzazione di prodotti agricoli. Sono ammessi gli interventi rivolti alla realizzazione di spacci aziendali e di punti espositivi direttamente connessi all’attività di vendita di prodotti agricoli provenienti esclusivamente dalla trasformazione effettuata nella propria azienda e/o in aziende associate/collegate (ai sensi DM 18/4/2005) ed ubicati esclusivamente nelle sedi di produzione.
  • acquisto o leasing con patto di acquisto di nuove macchine e attrezzature per l’introduzione di moderne ed innovative tecnologie volte a razionalizzare il ciclo di lavorazione dei prodotti agroalimentari, a creare nuovi prodotti, a introdurre innovazioni tecniche e tecnologiche, ad aumentare gli standard di sicurezza per i lavoratori superando i limiti previsti dalla normativa vigente, a migliorare la qualità delle produzioni anche sotto l’aspetto della sicurezza alimentare. Rientrano tra le spese ammissibili anche i mezzi di trasporto specialistici permanentemente attrezzati per l’esclusivo trasporto di merci connesse all’attività dell’impresa.

Sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti immateriali, connessi agli investimenti materiali di cui sopra, quali:

  • acquisto di software dedicati ai processi produttivi di trasformazione, commercializzazione dei prodotti;
  • acquisto di brevetti e licenze;
  • organizzazione di sistemi di gestione della qualità e della sicurezza alimentare connessi al progetto presentato;
  • spese generali necessarie alla realizzazione degli interventi.

Per gli interventi finanziati sono fissati i seguenti limiti:

  • Euro 7.500.000,00 quale limite massimo del costo totale dell’investimento ammissibile per le “imprese intermedie” e le “grandi imprese”;
  • Euro 5.000.000,00 quale limite massimo del costo totale dell’investimento ammissibile esclusivamente per le micro e piccole imprese;
  • Euro 50.000,00 quale spesa minima ammissibile a finanziamento.

Entità e forma dell’agevolazione

Sono previsti finanziamenti nelle seguenti tipologie di sostegno:

  • Contributo in conto capitale: da calcolarsi in percentuale sul costo totale ammissibile dell’intervento;
  • Contributo in conto interessi;
  • Garanzie a condizione agevolate.

L’intensità dell’aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammessa. L’aliquota del sostegno è, per tutti i soggetti beneficiari, elevabile al 60% per progetti realizzati da imprese che hanno partecipato ai Gruppi Operativi PEI o nel caso di progetti collegati ad una fusione di organizzazione di produttori. Nel caso delle “grandi imprese” e delle “imprese intermedie” l’intensità massima dell’aiuto pari al 30% della spesa ammessa, elevabile al 40% nel caso in cui l’operazione sia realizzata nell’ambito di un progetto integrato della “filiera organizzata”.

Scadenza 30.09.2016

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