24 Settembre 2014 admin

PAC, le scelte nazionali

Il Consiglio dei Ministri del 31 luglio 2014 ha approvato il documento “La nuova PAC: le scelte nazionali – Regolamento (UE) n. 1307/2013”. L’approvazione del documento ha consentito al Ministro Martina di comunicare all’Unione europea, entro il termine stabilito del 1° agosto, le scelte nazionali relative all’applicazione della riforma della nuova PAC fino al 2020.

Tra le scelte più importanti si segnalano quella di destinare 80 milioni di euro all’anno alle imprese agricole condotte da giovani, con la maggiorazione del 25% degli aiuti diretti per 5 anni, l’allargamento della lista nera (black list) dei soggetti che non percepiranno più pagamenti alle banche, assicurazioni, società immobiliari e finanziarie, l’articolazione dei pagamenti diretti in 5 tipologie di pagamenti (pagamento di base, pagamento ecologico (greening), pagamento per i giovani agricoltori, pagamento accoppiato e pagamento per i piccoli agricoltori), e ancora, la regionalizzazione applicata a livello nazionale, con una regione unica nazionale, la convergenza basata sul cosiddetto “modello irlandese” ed il valore del pagamento greening calcolato come percentuale del valore di ciascun titolo del pagamento di base.

Il documento contiene, inoltre, la ripartizione degli aiuti destinati al sostegno accoppiato, per una dotazione annua di circa 426 milioni di euro. Le risorse saranno concentrate nei settori della zootecnia da carne e da latte (oltre 210 milioni di euro l’anno), dei seminativi (circa 146 milioni di euro l’anno, di cui circa 95 milioni di euro per il piano proteico e il grano duro) e dell’olivicoltura, (70 milioni di euro l’anno).

Il documento integrale è disponibile sul sito istituzionale del Mipaaf http://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7877